| 39° Equiraduno: cavalli, cultura e territorio al centro della festa |
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| Eventi - Federali |
| Lunedì 12 Luglio 2010 16:43 |
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Da tutta Italia i binomi hanno raggiunto il punto di incontro prendendo parte a tappe di avvicinamento che hanno consentito di attraversare alcune aree campane di particolare pregio paesaggistico e naturalistico per raggiungere il ranch Santomauro, area di scuderizzazione all'interno della Tenuta di Seliano, dove Ornella Basso e il suo infaticabile staff hanno organizzato e provveduto a tutte le necessità di cavalli e cavalieri in un clima di massima efficienza e squisita ospitalità.
In attesa dei cavalieri e delle amazzoni ancora impegnati sulle tratte, la giornata di venerdì 9 è stata interamente dedicata ai diversamente abili con una breve passeggiata e coinvolgenti giochi equestri. Il sabato, con l'arrivo dei binomi, ha offerto possibilità di escursioni in sella a chi era arrivato il giorno prima e occasioni di svago con visite ai templi e relax in spiaggia. Il serata, grande cena conviviale a base di Delikatessen locali generosamente accompagnate dal taurasi, rosso docg di fama internazionale, e dalla musica della compagnia popolare Daltrocanto. Domenica grande sfilata conclusiva di amazzoni e cavalieri fino all'area archeologica e parole di benvenuto da parte del sindaco di Capaccio Pasquale Marino. «Questo Equiraduno è stata una festa che ha superato tutte le nostre aspettative - ha dichiarato il primo cittadino - e il suo riscontro a livello di partecipanti ci ha lasciato stupefatti. Spero vivamente che in un futuro prossimo si possano organizzare altre iniziative equestri con la Fitetrec-Ante, della quale abbiamo anche apprezzato l'organizzazione minuziosa, lo spirito di gruppo e l'educazione e il rispetto mostrato da tutti i cavalieri sia per le strade di campagna sia per l'area monumentale». «Il comitato regionale della Campania - ha detto il presidente della Fitetrec-Ante Alberto Spinelli - ha organizzato un appuntamento memorabile per numeri e qualità. L'evento ha coinvolto la regione quasi interamente e ha visto al nostro fianco anche gli amici Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato, che hanno partecipato con i cavalli Murgesi e Persano dei propri allevamenti nell'anno dedicato dall'Unesco alla biodiversità, testimoniando come il mondo del cavallo e la difesa della natura siano un tutt'uno inscindibile». «La scelta di portare l'Equiraduno a Paestum - ha concluso il presidente della Fitetrec-Ante Campania Ferdinando Trotta - ha trovato le proprie radici nello straordinario territorio e nell'immenso patrimonio culturale, storico e tradizionale della zona. Con il pieno supporto di tutte le istituzioni, primi fra tutti la Sovrintendenza alle Belle Arti, il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e il Comune di Capaccio siamo riusciti a dare luce a una realtà importante come il turismo equestre nel Cilento e nella Campania tutta. L'Equiraduno nella nostra regione ha dimostrato così di essere un evento assolutamente unico, impreziosito dalla simpatia di tutti i convenuti. Nessun dubbio si sia trattato di un appuntamento da conservare tra i ricordi più preziosi e da raccontare "ai nipotini". A tutti gli amici appuntamento all'Equiraduno 2011 a Roma». |



